Zerocalcare e l’Effetto Rana Bollita

Nella sua recente serie Due spicci, Zerocalcare torna a fare quello che gli riesce meglio: usare una storia personale per raccontare qualcosa che riguarda un po’ tutti.

Un esempio perfetto di come Zerocalcare riesca a ritrarre accuratamente la psicologia umana lo troviamo nell’episodio 6, dove viene citata la metafora della “rana bollita” [1]: se una rana venisse gettata nell’acqua bollente, scapperebbe subito. Se invece l’acqua venisse scaldata poco alla volta, finirebbe per non accorgersi del pericolo.

La metafora dovrebbe veicolare l’idea secondo cui, se un cambiamento avviene lentamente, possiamo faticare ad accorgerci di quanto la situazione intorno a noi stia peggiorando. La storia della rana, presa alla lettera, è probabilmente più un mito che un fatto biologico [2]; come immagine psicologica, però, è molto efficace. Perché parla del modo in cui percepiamo i cambiamenti graduali, ci abituiamo a ciò che si ripete e finiamo, a volte, per chiamare “normale” qualcosa che normale non era.

Perché siamo ciechi ai cambiamenti lenti?

Non percepiamo il cambiamento in modo assoluto, ma ce ne accorgiamo solo quando la differenza rispetto allo sfondo diventa evidente. Un rumore improvviso ci fa sobbalzare; un rumore che cresce poco alla volta può diventare parte dell’ambiente. Secondo la legge di Weber-Fechner, la percezione di una variazione non dipende solo dalla sua grandezza assoluta, ma dal rapporto tra quella variazione e l’intensità dello stimolo di partenza [3].

Inoltre, quando qualcosa si ripete, smette di sembrarci nuovo. È il processo di abituazione: il nostro sistema attentivo riduce progressivamente la risposta agli stimoli ripetuti o costanti [4]. Un gelato, alle prime leccate, può sembrare straordinario. Alla venticinquesima, lo stesso sapore ci colpisce meno!

Come spiega bene Zerocalcare, può accadere che una relazione, un lavoro o un ambiente familiare smetta di farci stare bene. Il peggioramento, però, non arriva sempre come uno schiaffo. A volte arriva gradualmente: un confine spostato, una rinuncia in più o una frase che prima ci avrebbe ferito e ora non più. In questi casi, può diventare difficile notare quanto ci siamo allontanati dal benessere iniziale, e ci si intorpidisce abbastanza da non accorgercene più [5].

Quando la cecità diventa collettiva

Su larga scala, i cambiamenti lenti possono modificare anche il nostro punto di riferimento. In ecologia si parla di shifting baseline syndrome [6]: ogni generazione tende a considerare normale l’ambiente in cui è cresciuta, anche se esso è già impoverito rispetto al passato. Estati sempre più calde, meno neve, meno biodiversità: se confrontiamo ogni anno solo con quello precedente, il cambiamento può sembrarci più piccolo di quanto sia davvero.

Fonti:

  1. Quinn, Daniel (1996). “The Boiling Frog”. The Story of B. Random House Publishing. ISBN 0-553-37901-1.
  2. Westreich, S. (2024, May 6). The truth behind the myth of boiling frogs. Medium. https://medium.com/a-microbiome-scientist-at-large/the-truth-behind-the-myth-of-boiling-frogs-5906888c6a62
  3. Algom, D. (2021). The Weber–Fechner law: A misnomer that persists but that should go away. Psychological Review, 128(4), 757–765. https://doi.org/10.1037/rev0000281
  4. Rankin, C. H., Abrams, T., Barry, R. J., Bhatnagar, S., Clayton, D. F., Colombo, J., Coppola, G., Geyer, M. A., Glanzman, D. L., Marsland, S., McSweeney, F. K., Wilson, D. A., Wu, C.-F., & Thompson, R. F. (2009). Habituation revisited: An updated and revised description of the behavioral characteristics of habituation. Neurobiology of Learning and Memory, 92(2), 135–138. https://doi.org/10.1016/j.nlm.2008.09.012
  5. Dijksterhuis, A., & Smith, P. K. (2002). Affective habituation: Subliminal exposure to extreme stimuli decreases their extremity. Emotion, 2(3), 203–214. https://doi.org/10.1037/1528-3542.2.3.203
  6. Soga, M., Gaston, K.J., (2018). Shifting baseline syndrome: causes, consequences, and implications. Frontiers in Ecology and the Environment 16, 222–230. https://doi.org/10.1002/fee.1794

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